18 giugno 2013 CAMBIA LA VITA NEL CONDOMINIO UNISCITI A NOI IN DIFESA DEI DIRITTI DEI CONDOMINI

18 giugno 2013 CAMBIA LA VITA NEL CONDOMINIO UNISCITI A NOI IN DIFESA DEI DIRITTI DEI CONDOMINI

sabato 12 luglio 2014

E’ ora di scegliere il dopo Pisapia

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TU A CHI AFFIDERESTI LA GIUDA DEL COMUNE 

DI MILANO CITTA’ METROPOLITANA-DILLO CON 

UN POST su BATTITORI LIBERI UNITI

lunedì 7 luglio 2014

Regolamento Edilizio del Comune di Milano: nuove norme per tutelare il territorio e migliorare qualità della vita | e-participation a Milano: cittadini per una Milano partecipata?

Regolamento Edilizio del Comune di Milano
Il Consiglio Comunale con Deliberazione n. 9 del 14 aprile 2014 ha adottato il testo del Nuovo Regolamento Edilizio. La Deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 18 giugno 2014 al 3 luglio 2014 per l’esecutività e gli obblighi di pubblicità previsti dal D.Lgs. 267/2000.
Con l’Avviso, consultabile nella sezione allegati di questa pagina, viene resa nota l’adozione nonché il deposito e i termini per presentare le osservazioni.
In particolare dal 7 luglio 2014 al 21 luglio 2014 la Delibera esecutiva nelle forme di legge con allegato il testo del Regolamento Edilizio sarà depositata in libera visione al pubblico presso la Segreteria della Direzione del Servizio Monitoraggio del Territorio e Condono del Settore Sportello Unico per l’Edilizia - Via G.B. Pirelli, 39 - 1° piano corpo basso stanza 3 - con il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.30 alle ore 16.00 e nei giorni di sabato dalle ore 9.00 alle ore 11.30.
Le eventuali osservazioni potranno essere presentate presso l’Ufficio Protocollo del Settore Sportello Unico per l’Edilizia Via G.B. Pirelli, 39 – 3° piano corpo basso stanza 4 entro e non oltre il 7 agosto 2014 nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 11.30 e dalle ore 14.00 alle 15.30. Nella giornata di sabato 26 luglio e 2 agosto le osservazioni potranno essere protocollate presso il Protocollo Generale di via Larga, 12 dalle ore 8.45 alle ore 12.45.
Le osservazioni dovranno essere prodotte in duplice copia in carta semplice e il modello per la presentazione delle osservazioni è disponibile nella sezione allegati a fondo pagina.
Il termine del 7 agosto 2014 è perentorio e pertanto le osservazioni prevenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione.
In data 2 luglio 2014 si è provveduto a richiedere il parere dell’ASL previsto dall’art. 29 della L.R. 12/2005.
Entro 60 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle osservazioni il Consiglio Comunale dovrà approvare il testo esprimendosi altresì sulle osservazioni eventualmente pervenute.
Il Regolamento Edilizio entrerà in vigore solo a seguito della pubblicazione sul BURL della sua approvazione. Non sono previste norme di salvaguardia nel periodo intercorrente tra l’adozione e l’approvazione.
A fondo pagina potete trovare in pdf l’Avviso e il testo della Delibera approvata e pubblicata all’Albo Pretorio. Per facilitare la presentazione delle osservazioni sono inoltre disponibili in formato word il testo del Regolamento Edilizio adottato (che a seconda delle versioni software utilizzate per scaricarlo potrebbe presentare differenze di impaginazione) e il modulo per la presentazione delle osservazioni.
Poiché non esistono misure di salvaguardia, fino alla futura pubblicazione sul BURL dell’avviso di approvazione del nuovo Regolamento Edilizio, continua a trovare applicazione il testo del Regolamento Edilizio approvato dal Consiglio Comunale il 20 Luglio 1999 ed è entrato in vigore il 20 Ottobre 1999 (vedi sezione Collegamenti).
Informazioni utili relative al testo del Regolamento Edilizio attualmente in vigoreIl testo va letto tenendo conto di quanto disposto dal DPR 380/01 "Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia" e dalla LR 12/05 "Legge per il governo del territorio". (Per informazioni sulla normativa vedi la sezione "Siti utili" di questa pagina).

Nella sezione "Siti Utili" è inoltre possibile consultare le Circolari emanate dal Settore Sportello Unico per l'Edilizia dopo l'entrata in vigore del Regolamento Edilizio.

L’articolo 105 bis relativo alle “Sanzioni per le violazioni delle disposizioni del Regolamento Edilizio” è stato introdotto in seguito con Delibera del Consiglio Comunale n. 20 del 26.03.2002 ed aggiornato con Determinazione Dirigenziale del Settore Concessioni e Autorizzazioni Edilizie n. 359 del 02.12.2003.

Il testo del Regolamento Edilizio, dell’art. 105 bis così come l’elenco delle strade di rilevante importanza viabilistica (richiamato dall’art. 21 del RE) sono consultabili in questa pagina.

Il Regolamento Edilizio in vigore dal 20 ottobre 1999 è disponibile anche in versione stampata ed è in vendita al pubblico al costo di € 5,16, dal lunedì al giovedì dalle ore 9.00 alle ore 11.30 presso l'Ufficio Visure in Via Pirelli 39, terzo piano corpo basso, stanza 36.


Allegati
Regolamento adottato
Regolamento in vigore
Collegamenti
Regolamento Edilizio del Comune di Milano: nuove norme per tutelare il territorio e migliorare qualità della vita | e-participation a Milano: cittadini per una Milano partecipata?

domenica 6 luglio 2014

Spunta un nuovo buco sulla parete esterna: COSA è? Intanto continuano gli abusi.

Comunicato Per Una Corretta Informazione

I LAVORI? INIZIATI IL 19 settembre 2013«Non si sono mai fermati» 

SCIA APPROVATA IN DATA 09 /06/2014 e resa pubblica nel condominio 
con AVVISO del 14 giugno 2014 
Nota della Direzione Centrale e sviluppo del Territorio Comune di Milano: [ In data 25.06.2014 è pervenuta Scia  ai sensi  dell'art.19 L.241/90... attualmente in fase istruttoria...]

BUCO ABUSIVO SU FACCIATA INTERNA CONDOMINIALE E OTTURATO RECENTEMENTE
con apertura (recente )di un nuovo buco "ABUSIVO"su facciata ESTERNA condominiale a destra del portone d'ingresso tra una finestra e un balcone sovrastante,



sabato 5 luglio 2014

RLI: nuove regole per i contratti di locazione


Aggiornate le regole per il modello R.L.I (Registrazione Locazioni Immobili) da parte dell'Agenzia delle Entrate e di conseguenza il software RLI
Aggiornate le regole per i contratti di locazione e le istruzioni del modello RLI da parte dell’Agenzia delle Entrate. Il modello RLI (Registrazione Locazioni Immobili), lo ricordiamo, ha sostituito dal 3 febbraio 2014 i modelli 69, Siria, Iris e RR per le registrazioni dei contratti di locazione e affitto di immobili e per comunicarne eventuali proroghe, cessioni o risoluzioni, oltre che per esercitare l’opzione del regime agevolato della cedolare secca.
Nuove regole
Le nuove indicazioni dell’Agenzia prevedono che nel modello RLI si indichi:
·         nella casella “rendita catastale” il reddito dominicale e non quello agrario;
·         nel campo annualità, l’anno per il quale si è effettuato il pagamento;
·         il codice 5 “Conguaglio d’imposta”, nel caso in cui si segua la procedura telematica.
Vengono poi introdotti per i casi particolari i codici per la sublocazione (solo senza opzione della cedolare secca) e quello che consente il pagamento dell’intera imposta di registro per tutte le annualità, anche in caso di presenza di canoni diversi per una o più annualità.
Software RLI
Conseguentemente alla pubblicazione delle nuove istruzioni, l’Agenzia ha aggiornato il software “Contratti di locazione e affitto di immobili (RLI)”, disponibile sia per gli utenti Windows e per gli utenti MacIntosh, per la creazione e il controllo del file telematico. Prima dell’invio del file, tuttavia, è necessario che i contribuenti lo sottopongano alla verifica del modulo di controllo disponibile su questo sito e sui siti dei servizi telematici. Per l’utilizzo del software è necessario avere installata la Java Virtual Machine versione 1.7, che permette di usufruire delle applicazioni direttamente dal web. La versione del software: 1.0.2 del 01/07/2014 segue quindi:
·         l’aggiornamento del controllo campi “Contratto Soggetto IVA” e “Soggettività IVA”;
·         l’aggiornamento dei dati in presenza di garanzie;
·         l’aggiornamento in caso di intera durata per tipologie L3, T2, T4;
·         l’implementazione del calcolo automatico copie in presenza di allegati;
·         la modifica del controllo campi obbligatori in caso di tardività (in accoglienza);
·         l’integrazione dei codici per i casi particolari;
·         l’inserimento dell’ipotesi conguaglio di imposta;
·         l’ampliamento della compilazione Tipo catasto (Terreni/Urbano) per i fabbricati rurali;

·         la modifica del controllo campo indirizzo in caso di terreni

 FONTE P.M.I.  Noemi ricci - 3 luglio 2014

venerdì 27 giugno 2014

Scadenze fiscali luglio 2014: IRPEF, IVA, cedolare secca e non solo

Le scadenze fiscali di luglio 2014, dall'IRPEF alla cedolare secca agli appuntamenti per le partite IVA e gli interessati dagli Studi di Settore.


Scadenze fiscali
Si avvicina il mese di luglio e con esso alcune importanti scadenze fiscali, come l’imposta di registro, l’IRPEF, la cedolare secca, l’IVA e così via. Vediamo nel dettaglio cosa prevede il calendario degli appuntamenti con l’Agenzia delle Entrate di luglio.

=> UNICO 2014 e Studi di Settore: proroga al 7 luglio

Cedolare secca

  • 1 luglio: l’appuntamento con il Fisco per chi non ha optato per il regime della cedolare secca è fissato al 1° luglio, quando dovrà versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati al 1° giugno 2014;
  • 7 luglio: per le persone fisiche titolari di partita IVA e interessate dagli Studi di Settore la scadenza di riferimento per pagare il saldo 2013 e l’acconto 2014 della cedolare secca è invece il 7 luglio;
  • 31 luglio: sempre chi non ha optato per il regime della cedolare secca dovrà versare entro il 31 luglio l’imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati o rinnovati al 1° luglio 2014.

=> Dichiarazioni 2014, calendario scadenze

IVA
  • 7 luglio: le persone fisiche titolari di partita IVA possono versare entro il 7 luglio il saldo dell’IVA 2013, con l’applicazione di una maggiorazione dello 0,40%;
  • 16 luglio: i soggetti IVA dovranno inoltre versare entro il 16 luglio la liquidazione e il versamento dell’imposta relativa al mese precedente e la quinta rata dell’IVA relativa al 2012 (con relativa applicazione di interessi). Entro la stessa data deve essere inviata la comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati contenuti nelle Dichiarazioni di Intento relative agli acquisti o prestazioni confluiti nella liquidazione IVA;
  • 31 luglio: entro il 31 luglio devono invece essere presentate le richieste di rimborso (o compensazione) del credito IVA trimestrale. Stessa data anche per l’invio della comunicazione mensile telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle operazioni IVA effettuate con operatori economici con sede in Paesi a fiscalità privilegiata relativa al mese di giugno e al 2°trimestre. Sempre entro il 31 luglio deve essere effettuata la comunicazione all’Agenzia delle entrate delle annotazioni effettuate nei registri IVA nel mese precedente relativamente agli acquisti effettuati da San Marino.

IRPEF

  • 7 luglio: per gli interessati dagli Studi di Settore il 7 luglio scatta anche l’IRPEF, il versamento potrà essere effettuato in unica soluzione sia per il saldo 2013 che per l’acconto 2014, senza dover pagare alcun interesse. Stessa data anche per il versamento da parte degli stessi soggetti con le addizionali regionali IRPEF dovute per il 2013 e con le addizionali comunali, il cui pagamento può avvenire in unica soluzione o come prima rata (saldo 2013 e acconto 2014);
  • 16 luglio: le persone fisiche titolari di partita IVA possono inoltre versare entro il 16 luglio la seconda rata IRPEF (saldo per l’anno 2013 e primo acconto per l’anno 2014) con l’applicazione interessi pari allo 0,33%. Chi non possiede invece una partita IVA può pagare l’IRPEF in un’unica soluzione o come prima rata sempre entro il 16 luglio, con una maggiorazione dello 0,40%. Entro la stessa data vanno inoltre versate le ritenute IRPEF nonché i contributi previdenziali e assistenziali di dipendenti e collaboratori.

Modello 730

  • 8 luglio: entro l’8 luglio i CAF dovranno comunicare per via telematica all’Agenzia delle Entrate i risultati della presentazione del modello 730/2014 e trasmettere le dichiarazioni dei redditi predisposte.

Elenchi INTRASTAT

  • 25 luglio: entro il 25 luglio deve essere effettuato l’invio telematico degli elenchi INTRASTAT da parte dei contribuenti tenuti alla presentazione mensile o trimestrale.

Sostituti d’imposta

  • 31 luglio: entro il 31 luglio i sostituti di imposta devono effettuare l’invio telematico: del modello “Uniemens” (relativo dati retributivi e contributivi), del modello 770 semplificato e del modello 770 ordinario.
Fonte: Agenzia delle Entrat
Francesca Vinciarelli 

venerdì 20 giugno 2014

Al via un modello unificato e semplificato per la SCIA edilizia


Italia Semplice: moduli unificati per l'edilizia


18 Giugno 2014
Al via un modello unificato e semplificato per la SCIA edilizia (segnalazione certificata di inizio attività) e il permesso di costruire, adottati in seguito alla firma dell’accordo Italia Semplice siglato il 12 giugno 2014 tra Governo, Regioni ed Enti Locali.
Invece degli oltre 8000 moduli, sinora in uso, un solo modulo che, dove necessario, potrà essere adeguato alle specificità della normativa regionale e agevolerà l'informatizzazione delle procedure e la trasparenza per cittadini e imprese.
Inoltre, non verrà più chiesta la documentazione che l'amministrazione ha già. Basterà una semplice autocertificazione o l'indicazione degli elementi che consentono all'amministrazione di reperire la documentazione.

L'accordo Italia Semplice è stato concluso tra il Governo, rappresentato dai ministri Madia e Lanzetta e dal sottosegretario Rughetti, l'Anci, l'Upi, la Conferenza delle Regioni rappresentate dal sindaco di Torino Piero Fassino, dal presidente della regione Emilia Romagna Vasco Errani e dal presidente della provincia di Terni Feliciano Polli.

Il documento lancia un'alleanza istituzionale per riformare la Pubblica Amministrazione, attraverso la condivisione tra governo e autonomie di punti e obiettivi da raggiungere insieme nei vari livelli e organismi dello Stato.



Fonte: Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione

Allegati

Per saperne di più

FONTE http://www.governo.it/Notizie/Ministeri/dettaglio.asp?d=75978