18 giugno 2013 CAMBIA LA VITA NEL CONDOMINIO UNISCITI A NOI IN DIFESA DEI DIRITTI DEI CONDOMINI

18 giugno 2013 CAMBIA LA VITA NEL CONDOMINIO UNISCITI A NOI IN DIFESA DEI DIRITTI DEI CONDOMINI

domenica 29 settembre 2013

Distacco da riscaldamento centralizzato: dal 18 giugno 2013 in vigore nuova disciplina condominio

Per impianti termici installati ex novo a partire dal 1 settembre 2013 - in tutte le tipologie di immobili - vige l'obbligo di scaricare a tetto. Deroghe previste solo per: sostituzioni di impianti aventi scarico a parete (o in canna ramificata) già esistenti prima del 1 settembre; nel caso di case storiche/stabili vincolati; di fronte all'impossibilità tecnica di sbocco a tetto, asseverata da un progettista. In tali casi, è ammesso lo scarico a parete, purché s'installino generatori di calore a gas (secondo norme UNI) ad alta prestazione energetica e basse emissioni.
(Aggiornato al: 3 settembre 2013)

La Legge n. 90/2Tipologie di scarico fumi caldaia013, entrata in vigore il 4 agosto 2013, ha stabilito nuove disposizioni riguardanti l'evacuazione dei prodotti della combustione degli impianti termici. In particolare, l'art. 17-bis "Requisiti degli impianti termici", al comma 9 stabilisce che:
"Gli impianti termici installati successivamente al 31 agosto 2013 devono essere collegati ad appositi camini, canne fumarie o sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione, con sbocco sopra il tetto dell'edificio alla quota prescritta dalla regolamentazione tecnica vigente.
9-bis. E' possibile derogare a quanto stabilito dal comma 9 nei casi in cui:
a) si procede, anche nell'ambito di una riqualificazione energetica dell'impianto termico, allasostituzione di generatori di calore individuali che risultano installati in data antecedente a quella di cui al comma 9con scarico a parete o in canna collettiva ramificata

b) l'adempimento dell'obbligo di cui al comma 9 risulta incompatibile con norme di tutela degli edifici oggetto dell'intervento, adottate a livello nazionale, regionale o comunale;
c) il progettista attesta e assevera l'impossibilità tecnica a realizzare lo sbocco sopra il colmo del tetto.

9-ter. Nei casi di cui al comma 9-bis  è obbligatorio installare generatori di calore a gasche, per valori di prestazione energetica e di emissioni, appartengono alle classi 4 e 5previste dalle norme UNI EN 297, UNI EN 483 e UNI EN 15502, e posizionare i terminali di tiraggio in conformità alla vigente norma tecnica UNI 7129, e successive integrazioni.
9-quater. I comuni adeguano i propri regolamenti alle disposizioni di cui ai commi 9, 9-bis e 9-ter".
In sintesi, rispetto alla precedente norma (per la Legge n. 221/2012, si veda box a fondo pagina), vanno rilevate le seguenti modifiche:
  •  l'obbligo di scaricare a tetto, in via generale, ora è esteso a tutte le tipologie di edifici, anche, ad esempio, a villette unifamiliari  (non solo più quindi agli "edifici costituiti da più unità immobiliari");
  • prima, si poteva scaricare a parete se s'installava una caldaia a condensazione; ora, sono indicati tre casi specifici in cui è possibile scaricare a parete, rispettivamente: se si va a sostituire l'impianto con uno già esistente prima del 1 settembre 2013 che già scaricasse a parete o fosse allacciato a canna collettiva ramificata; se lo scarico a tetto risulta incompatibile con norme di tutela degli edifici; se si dimostra, con un'asseverazione del progettista, che è impossibile tecnicamente realizzare uno sbocco a tetto;
  • lo scarico a parete, ammesso solo per i casi in deroga, è previsto purché gli impianti siano di classe 4 e 5 stelle nel rispetto delle norme UNI EN 297, UNI EN 483 e UNI EN 15502 e delle prescrizioni della UNI 7129:2008 (posizionamento dei terminali di tiraggio, distanze da balconi e finestre, aperture di aerazione/ventilazione). Noncompare più l'obbligo, come invece veniva riportato nella precedente normativa, di ricorrere esclusivamente alla specifica tipologia di caldaia a condensazione.
"VECCHIA" NORMATIVA SU SCARICO A PARETE (Legge n. 221/2012)
Dal 19 dicembre 2012 al 31 agosto 2013, bastava installare una caldaia a condensazione per poter scaricare i fumi a parete, mentre per l'installazione di tutti gli altri tipi di impianti termici c'era l'obbligo di collegamento a camini, canne fumarie o sistemi di evacuazione dei prodotti di combustione con sbocco sopra il tetto dell'edificio. In particolare, la Legge n. 221/2012, all'art.34 comma 53, stabiliva che:
"Gli impianti termici siti negli edifici costituiti da più unità immobiliari devono essere collegati ad appositi camini, canne fumarie o sistemi di evacuazione dei prodotti di combustione, con sbocco sopra il tetto dell'edificio alla quota prescritta dalla regolamentazione vigente, fatto salvo quanto previsto dal periodo seguente. Qualora si installino generatori di calore a gas a condensazione che, per valori di prestazione energetica e di emissioni nei prodotti della combustione, appartengano alla classe ad alta efficienza energetica, più efficiente e meno inquinante, prevista dalla pertinente norma tecnica di prodotto UNI EN 297 e/o UNI EN 483 o UNI EN 15502, il posizionamento dei terminali di tiraggio avviene in conformità alla vigente norma tecnica UNI 7129 e successive integrazioni".
(A cura di A.M.)
Per maggiori approfondimenti
- Punti informativi UNI dove è possibile consultare gratuitamente le norme: vedi l'elenco
                                                                                                   >> Vai alle altre notizie

martedì 3 settembre 2013

Dichiarazione dei redditi: come richiedere i rimborsi fiscali

L'Agenzia delle Entrate spiega in un video come richiedere il rimborso delle maggiori imposte versate.
Un video pubblicato dall’Agenzia delle Entrate sul proprio canale YouTube fornisce chiarimenti ai contribuenti sulle modalità per chiedere un rimborso fiscale in modo semplice e immediato. Un tutorial che spiega passo a passo come richiedere il rimborso delle maggiori imposte versate in relazione a quanto dovuto sia nel caso in cui il rimborso risulti direttamente dalla dichiarazione dei redditi sia in tutte le altre ipotesi in cui potrebbe essere necessario presentare la domanda. =>Approfondisci il tema della dichiarazione dei redditi
Ad esempio:
  • nel caso di presentazione del modello UNICO andrà compilato il quadro RX o riportare il credito l’anno successivo, o ancora portare il credito in compensazione per altre imposte;
  • nel caso di modello 730, il rimborso può essere ricevuto in busta paga;
  • negli altri casi è necessario presentare all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate competente in base al domicilio fiscale un’istanza completa di tutta la documentazione utile a provare il diritto al rimborso.
Nel video viene quindi ricordato da parte dell’Agenzia di prestare attenzione alle scadenze dei termini per la presentazione:
  • entro 48 mesi per le ritenute e i versamenti diretti;
  • entro 36 mesi dalla data del versamento per i rimborsi relativi alle imposte indirette.
Si tratta, spiega in una nota l’Agenzia, di un video realizzato a costo zero e accessibile gratuitamente. La clip sottotitolata sia in italiano che nelle principali lingue straniere. =>Leggi chiarimenti ed iniziative dell’Agenzia

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domenica 1 settembre 2013

Polizza assicurazione condominio


Quasi tutti i condomini sono coperti da una polizza: la cosiddetta “globale fabbricati”.
Globale perché nasce da almeno due diverse garanzie, quella contro gli incendi e quella per la responsabilità civile, a cui si unisce ormai quasi sempre quella per i danni da acqua corrente: vedremo più avanti di cosa si tratta.

Durata e disdetta

La disdetta della polizza deve avvenire sempre tramite lettera raccomandata, con preavviso di 60
giorni (salvo condizioni più favorevoli concesse dalla compagnia, mentre non valgono quelle che

anticipano questo termine). Per i contratti stipulati prima del 15 agosto 2009 il decreto Bersani

prevedeva che, anche se pluriennali, potessero essere disdetti ogni anno, alla stessa data della

stipula. Poi questa norma a tutela del consumatore è stata ammorbidita a suo svantaggio: per quelli

pluriennali stipulato dopo, si è deciso che il termine fosse la scadenza naturale, oppure i primi 5
anni.In entrambi i casi, non può essere prevista alcuna penale.
Il riesame delle polizze si impone per almeno due ragioni. La prima è che troppo spesso sono
stipulate “in proprio” dall’amministratore condominiale (ed è classico il sospetto di una piccola
“tangente”). Il secondo è che questo tipo si assicurazione e passato da un contratto “standard” molto
simile da una compagna all’altra, a uno che va via via raffinandosi, per coprire in modo flessibile le
reali esigenze (e talvolta le manie) della clientela.

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By sito web CONFAPPI



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giovedì 29 agosto 2013

111 malanni di Lido Adriano lamentati dalla Pro Loco

Pubblichiamo l'interrogazione di Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna


«Molti marciapiedi sono rovinati o non praticabili in quanto sono stati piantati


alberi che oggi hanno rotto il marciapiede oppure sono cresciuti cosi tanto

che non c’è piu il passaggio per i pedoni tanto meno per i disabili.»

                                                                                                             Viale Parini
"Ieri ho ricevuto copia dell’esposto che la presidente della pro loco di Lido Adriano, Paola Fantinelli , ha trasmesso al sindaco Matteucci, a nome dell’associazione, in cui vengono segnalati i problemi che gravano su questa località, producendo le seguenti motivazioni,che  Lista  per Ravenna apprezza:
“Molti di questi problemi sono diventati cronici e non hanno mai ricevuto una concreta risposta. Alcuni problemi possono trovare una soluzione, senza investimenti importanti, ma con semplici scelte politiche mirate al miglioramento della vivibilità e alla crescita socio economica della località…Questa lunga lista…ha lo scopo di richiedere all’Amministrazione una maggiore attenzione e una migliore programmazione degli interventi nonché un maggiore impegno e accortezza nella gestione delle risorse già impegnate...Ci auspichiamo che nel 2014 molte di questi voci possano trovare una soluzione e che venga stilata una lista di interventi programmati da portare avanti negli anni… Da anni i cittadini e proprietari di seconde fanno presente il grande gettito economico che danno alle casse dell’Amministrazione Comunale e l’importante costo che ha per le famiglie le tasse sui rifiuti ecc. sulle seconde case, chiedono risposte e concretezza. Come Pro Loco chiediamo una risposta reale alle esigenze di una comunità che oggi è la più grande dopo la città di Ravenna
”."

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martedì 27 agosto 2013

LA TABELLA DELLE NOVITA' SULLA RIFORMA DEL CONDOMINIO

by Altalex
Amministratore
La figura dell'amministratore è obbligatoria quando vi sono più di otto condomini (più di 4, ante riforma) e la nomina è fatta, su inerzia dell'assemblea, dall'autorità giudiziaria su ricorso di uno o più condomini o dell'amministratore dimissionario.
Per fare l'amministratore è necessario essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado. Sono requisiti positivi: godimento dei diritti civili, titolo di studio, formazione. Sono requisiti negativi: condanna per delitti contro la pubblica amministrazione, l'amministrazione della giustizia la fede pubblica, il patrimonio ecc.; sottoposizione a misure di prevenzione definitive, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione; interdizione o inabilitazione; annotazione nell'elenco dei protesti cambiari.
L'incarico di amministratore può essere svolto anche dalle società.
La durata in carica dell’amministratore è prevista dall'articolo 9: "L'incarico di amministratore ha durata di un anno e si intende rinnovato per eguale durata". La revoca dell’amministratore può essere deliberata in ogni tempo dall’assemblea, con la maggioranza prevista per la sua nomina oppure con le modalità previste dal regolamento di condominio. Sono inoltre elencati nel dettaglio i casi in cui i condomini, anche singolarmente, possono chiedere la convocazione dell’assemblea per far cessare eventuali violazioni e revocare il mandato all’amministratore (quele, ad esempio, la mancata apertura o la mancata utilizzazione del conto corrente condominiale).
AnimaliL'articolo 16 della legge stabilisce espressamente che "Le norme del regolamento non possono vietare di possedere o detenere animali domestici".
Assicurazione amministratoreL'assemblea può subordinare la nomina dell'amministratore alla presentazione ai condomini di una polizza individuale di assicurazione per la responsabilità civile per gli atti compiuti nell’esercizio del mandato.
Conto corrente condominiale obbligatorioSecondo il comma 7 dell'articolo 1129 (modificato dall'articolo 9 dellle legge n. 220/2012) l’amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi, nonché quelle a qualsiasi titolo erogate per conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al condominio; ciascun condomino, per il tramite dell'amministratore, può chiedere di prendere visione ed estrarre copia, a proprie spese, della rendicontazione periodica.
Destinazioni d’uso e sostituzione parti comuniIl nuovo articolo 1117-ter (introdotto dall'articolo 2 dellle legge n. 220/2012) prevede che per soddisfare esigenze di interesse condominiale, l'assemblea, con un numero di voti che rappresenti i quattro quinti dei partecipanti al condominio e i quattro quinti del valore dell'edificio, puo' modificare la destinazione d'uso delle parti comuni. Tuttavia, sono vietate le modificazioni delle destinazioni d'uso che possono recare pregiudizio alla stabilita' o alla sicurezza del fabbricato o che ne alterano il decoro architettonico.
In virtù del neo articolo 1117-quater, in caso di attivita' che incidono negativamente e in modo sostanziale sulle destinazioni d'uso delle parti comuni, l'amministratore o i condomini, anche singolarmente, possono diffidare l'esecutore e possono chiedere la convocazione dell'assemblea per far cessare la violazione, anche mediante azioni giudiziarie.
Fondo specialeIn virtù del riformato art. 1135, l'assemblea dei condomini provvede alle opere di manutenzione straordinaria e alle innovazioni costituendo obbligatoriamente un fondo speciale, di importo pari all'ammontare dei lavori.
Riscaldamento e impianti comuniE' prevista la possibilità per il condomino di rinunciare all’utilizzo delle parti comuni, come l’impianto di riscaldamento e di condizionamento, qualora dal suo distacco non derivino notevoli squilibri di funzionamento né aggravi di spesa per gli altri condomini (art. 1118, co. 5)
Sito internetSu richiesta dell’assemblea, l’amministratore è tenuto ad attivare un sito internet del condominio che consenta agli aventi diritto di consultare ed estrarre copia in formato digitale dei documenti previsti dalla delibera assembleare. Le spese per l’attivazione e la gestione del sito internet sono poste a carico dei condomini.
Tabelle millesimaliIl valore proporzionale di ciascuna unità immobiliare è espresso in millesimi in apposita tabella allegata al regolamento di condominio. Tali valori possono essere rettificati o modificati, anche nell’interesse di un solo condomino, con la maggioranza prevista dall’articolo 1136, secondo comma, del codice, nei seguenti casi:

1) quando risulta che sono conseguenza di un errore;

2) quando, per le mutate condizioni di una parte dell’edificio, in conseguenza di sopraelevazione, di incremento di superfici o di incremento o diminuzione delle unità immobiliari, è alterato per più di un quinto il valore proporzionale dell’unità immobiliare anche di un solo condomino. In tal caso il relativo costo è sostenuto da chi ha dato luogo alla variazione.

Ai soli fini della revisione dei valori proporzionali espressi nella tabella millesimale allegata al regolamento di condominio ai sensi dell’articolo 68, può essere convenuto in giudizio unicamente il condominio in persona dell’amministratore. Questi è tenuto a darne senza indugio notizia all’assemblea dei condomini. L’amministratore che non adempie a quest’obbligo può essere revocato ed è tenuto al risarcimento degli eventuali danni.
VideosorveglianzaLe deliberazioni concernenti l’installazione sulle parti comuni dell’edificio di impianti volti a consentire la videosorveglianza su di esse sono approvate dall’assemblea con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell’edificio.


giovedì 22 agosto 2013

ATTRIBUZIONI DELL'AMMINISTRATORE-Codice Civile art. 1130


Forum by e-mail sulla  Riforma del Condominio TU COSA NE PENSI?   Dillo alla Voce del Codominio   info 02 39810868  
o 346 6872531 oppure scrivere e-mail lavocedeicondomini@gmail.com

[(Testo in vigore dal 18 giugno 2013)

1. L'amministratore, oltre a quanto previsto dall'articolo 1129 e dalle vigenti disposizioni di legge, deve:
1) eseguire le deliberazioni dell'assemblea, convocarla annualmente per l'approvazione del rendiconto condominiale di cui all'articolo 1130-bis e curare l'osservanza del regolamento di condominio;
2) disciplinare l'uso delle cose comuni e la fruizione dei servizi nell'interesse comune, in modo che ne sia assicurato il miglior godimento a ciascuno dei condomini;
3) riscuotere i contributi ed erogare le spese occorrenti per la manutenzione ordinaria delle parti comuni dell'edificio e per l'esercizio dei servizi comuni;
4) compiere gli atti conservativi relativi alle parti comuni dell'edificio;
5) eseguire gli adempimenti fiscali;
6) curare la tenuta del registro di anagrafe condominiale contenente le generalità dei singoli proprietari e dei titolari di diritti reali e di diritti personali di godimento, comprensive del codice fiscale e della residenza o domicilio, i dati catastali di ciascuna unità immobiliare, nonché ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza. Ogni variazione dei dati deve essere comunicata all'amministratore in forma scritta entro sessanta giorni. L'amministratore, in caso di inerzia, mancanza o incompletezza delle comunicazioni, richiede con lettera raccomandata le informazioni necessarie alla tenuta del registro di anagrafe. Decorsi trenta giorni, in caso di omessa o incompleta risposta, l'amministratore acquisisce le informazioni necessarie, addebitandone il costo ai responsabili;
7) curare la tenuta del registro dei verbali delle assemblee, del registro di nomina e revoca dell'amministratore e del registro di contabilità. Nel registro dei verbali delle assemblee sono altresì annotate: le eventuali mancate costituzioni dell'assemblea, le deliberazioni nonché le brevi dichiarazioni rese dai condomini che ne hanno fatto richiesta; allo stesso registro è allegato il regolamento di condominio, ove adottato. Nel registro di nomina e revoca dell'amministratore sono annotate, in ordine cronologico, le date della nomina e della revoca di ciascun amministratore del condominio, nonché gli estremi del decreto in caso di provvedimento giudiziale. Nel registro di contabilità sono annotati in ordine cronologico, entro trenta giorni da quello dell'effettuazione, i singoli movimenti in entrata ed in uscita. Tale registro può tenersi anche con modalità informatizzate;
8) conservare tutta la documentazione inerente alla propria gestione riferibile sia al rapporto con i condomini sia allo stato tecnico-amministrativo dell'edificio e del condominio;
9) fornire al condomino che ne faccia richiesta attestazione relativa allo stato dei pagamenti degli oneri condominiali e delle eventuali liti in corso;
10) redigere il rendiconto condominiale annuale della gestione e convocare l'assemblea per la relativa approvazione entro centottanta giorni.
(Articolo così sostituito dall’art. 10, comma 1, L. 11 dicembre 2012, n. 220, a decorrere dal 17 giugno 2013, ai sensi di quanto disposto dall’art. 32, comma 1, della medesima legge n. 220/2012)]


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Meeting internazionale “Insurance Fraud 2013”

Business International organizza per la prima volta in Italia il meeting internazionale “Insurance Fraud 2013” che si terrà a Milano il 26 settembre; l’incontro sarà un esclusivo momento di networking  per un apprendimento puntuale del tema delle Frodi nelle Assicurazioni.
Key Topics
  • Il contrasto alle Frodi: il punto di vista dell’autorità
  • Trends 2013
  • Le Frodi emergenti: quali le nuove tendenze e come saperle prevenire
  • Il ruolo del Fraud manager
  • La Governance delle imprese assicurative per aumentare l’efficienza e innovare la sicurezza delle informazioni
  • Tecnologie e contrasto digitale alle Frodi
  • Gli strumenti di controllo (software) e di rilevazione dei dati per ottenere visibilità dei rischi e una migliore gestione della conformità
  • Frodi sui beni mobili – Auto, natanti, mezzi da lavoro e traffico internazionale: quale scenario 2013?
  • “MEDMAL” – Medical malpractice – microlesioni e incidenza dei danni alla persona

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Business International – Fiera Milano Media
T. 06.84541.292
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Fonte  PMI