18 giugno 2013 CAMBIA LA VITA NEL CONDOMINIO UNISCITI A NOI IN DIFESA DEI DIRITTI DEI CONDOMINI

18 giugno 2013 CAMBIA LA VITA NEL CONDOMINIO UNISCITI A NOI IN DIFESA DEI DIRITTI DEI CONDOMINI

domenica 22 marzo 2015

La ripartizione delle spese tra locatore e conduttore.

Cosa prevede la normativa.

Vedi anche la guida:
Le locazioni
Tabella ripartizione oneri
Innanzitutto l'art. 1576 del codice civile, stabilisce che il locatore (ossia il proprietario dell'immobile) "deve eseguire, durante la locazione tutte le riparazioni necessarie , eccettuate quelle di piccola manutenzione che sono a carico del conduttore" (ossia l'inquilino).
Senza entrare nello specifico, i primo criterio di carattere generale per suddividere le spese tra proprietario e inquilino è quello di individuare la tipologia di intervento. In linea di massima il proprietario è tenuto a sostenere tutte le spese per la manutenzione straordinaria mentre l'inquilino deve provvedere ai piccoli interventi di manutenzione ordinaria.
Qualche chiarimento in più, rispetto alla disciplina del codice civile, arriva dalla legge sulle locazioni degli immobili urbani (Legge 392/78)Vi si afferma infatti che l'inquilino deve sostenere le spese per la pulizia, quelle relative all'ordinaria manutenzione dell'ascensore (quelle straordinarie restano infatti a carico del proprietario), le spese dell'energia elettrica, dell'acqua, del riscaldamento e del condizionamento dell'aria.
Deve inoltre provvedere alle spese relative allo spurgo dei pozzi neri e delle latrine e alle spese di fornitura di altri servizi comuni. Se poi nello stabile c'è un servizio di portineria, l'inquilino  dovrà farsi carico del suo pagamento nella misura del 90%.

Nonostante le indicazioni normative, a volte può risultare poco agevole capire se ci si trovi di fronte a un  intervento di manutenzione ordinaria o di manutenzione straordinaria.  E' per questo che la giurisprudenza di volta in volta fornisce indicazioni per l'applicazione dei principi generali ad alcune fattispecie particolari.
Di recente ad esempio la Corte di Cassazione si è pronunciata affermando che anche le spese per il rifacimento della facciata condominiale debbono essere considerate spese di straordinaria amministrazione che vanno poste quindi a carico del proprietario (Vedi Locazioni: Cassazione, sono a carico del proprietario, e non dell'inquilino, le spese per il rifacimento della facciata condominiale).


Per cercare di semplificare e schematizzare il concetto, può risultare utile operare una semplice suddivisione, che distingue le spese condominiali o comuni dalle spese correlate in maniera diretta all'abitazione oggetto del contratto di locazione e alle relative attività di manutenzione.

Chi paga le spese condominiali?
Le spese condominiali sono a carico del conduttore, ossia dell'inquilino, e comprendono i costi del servizio di pulizia, del funzionamento e della manutenzione dell'ascensore, della fornitura di acqua, di energia elettrica, nonché dell'eventuale condizionamento e riscaldamento delle parti in comune: in sintesi, tutte quelle spese relative alla gestione degli spazi condivisi, definite altresì come costi ordinari. A questi, vanno escluse le spese dovute ad attività di rifacimento degli impianti o delle facciate che, invece, sono da considerarsi a carico del locatore, così come le opere comuni che possono ritenersi straordinarie. Salvo accordi diversi in fase di firma del contratto di locazione, la ripartizione delle spese condominiali previste per legge è quella appena riportata. La persona responsabile nei confronti del condominio resta, comunque, sempre il proprietario, perseguibile legalmente in caso di mancato pagamento anche dell'affittuario.
Tuttavia, qualora l'inquilino venga meno a tale obbligo, il locatore può esercitare il diritto di rivalsa su quest'ultimo, chiedendo il rimborso delle spese sostenute: il conduttore avrà quindi 60 giorni di tempo per provvedere al pagamento. In caso di mancato assolvimento di tali oneri per oltre due mensilità, il proprietario può avanzare la richiesta di risoluzione del contratto.

Chi paga le spese relative all'appartamento?
Premesso che il locatore ha l'obbligo di consegnare l'abitazione in buono stato all'inquilino, tutti i costi di piccola manutenzione, come le spese dovute a riparazione causate dal normale deterioramento o uso del bene, sono a carico del conduttore. Fra queste si ricordano, a titolo d'esempio, le riparazioni degli impianti idrici o elettrici, degli apparecchi di servizio di riscaldamento o condizionamento, ma anche il mantenimento delle strutture e dei rivestimenti come pavimenti, pareti e soffitto. 
Gravano, invece, sul proprietario, i costi relativi a casi fortuiti, quindi le attività di manutenzione che si presentano per eventi non previsti ed imprevedibili, non evitabili attraverso le comuni opere di manutenzione ordinaria, ma anche quelle dovute alla vetustà del bene in oggetto. Ovviamente, spettano sempre al locatore anche tutte le eventuali opere di adeguamento dell'immobile alle normative vigenti. 
Tuttavia, le attività di manutenzione possono prestarsi a diverse interpretazioni e non sempre è possibile determinare in maniera chiara se si tratti di interventi dovuti all'uso prolungato da parte dell'inquilino o alla longevità dell'immobile. Per tale ragione, qualora non sia determinabile l'origine della spesa, ossia se quest'ultima sia riconducibile alla fruizione o all'anzianità del bene, la normativa prevede che la competenza venga decisa in base all'uso dei locali. Se nemmeno in questo caso è possibile stabilire la competenza, allora, per legge, la spesa spetta al conduttore.
Si ricorda, comunque, che nel caso l'inquilino sia costretto ad accollarsi spese per riparazioni urgenti, che dovrebbero essere a carico del locatore, può chiedere il relativo rimborso a quest'ultimo, a patto di una comunicazione immediata dei costi sostenuti.
Qui si seguito le tabelle per la ripartizione delle spese tra inquilino e proprietario:
3. Una precedente tabella orientativa:
LEGENDA
P = Proprietario
I = Inquilino
Spese interne all'appartamento
IMPIANTO IDRICO, RISCALDAMENTO, CONDIZIONAMENTO E PRODUZIONE DI ACQUA CALDA
Pertinenza
Installazione e manutenzione straordinaria degli impianti idrici e sanitari
P
Sostituzione della rubinetteria
P
Manutenzione ordinaria delle rubinetterie, dovute ad usura
I
Installazione e sostituzione dei contatori adibiti all'acqua calda e fredda
P
Pulizia ordinaria dei contatori
I
Sostituzione dei sifoni
P
Sostituzione integrale o adeguamento degli impianti autonomi
P
Sostituzione e riparazione di parti degli impianti di riscaldamento, condizionamento e produzione di acqua calda
P
Pulizia annuale degli impianti e dei filtri
I
IMPIANTO ELETTRICO DELL'APPARTAMENTO
Pertinenza
Installazione e sostituzione dell’impianto elettrico
P
Sostituzione delle singole apparecchiature (ad esempio interruttori e prese di corrente)
I
Sostituzione degli impianti di citofono e videocitofono, suoneria e allarme
P
PARETI, SOFFITTI, PAVIMENTI E RIVESTIMENTI
Pertinenza
Tinteggiatura di pareti e soffitti o installazione di carta da parati
I
Verniciatura di elementi in legno o metallo
I
Sostituzione integrale o riparazione di pavimenti e rivestimenti
P
Manutenzione ordinaria di pavimenti e rivestimenti
I
SERRAMENTI E INFISSI
Pertinenza
Sostituzione integrale di porte, telai, serrande e scuri
P
Riparazione delle porte e delle finestre o sostituzione di parti accessorie come vetri, maniglie e serrature
I
Verniciatura degli elementi esterni
P
Verniciatura di serramenti interni
I

Spese relative alle parti comuni
CORTILE
Pertinenza
Installazione completa di recinzioni e cancelli o sostituzione degli elementi già esistenti
P
Riparazione e verniciatura di cancelli o recinzioni
P
Installazione, sostituzione o riparazione di sistemi di apertura automatizzata
P
Manutenzione ordinaria delle apparecchiature di apertura automatizzata
I
Pavimentazione di cortili e marciapiedi
P
Realizzazione o rifacimento di segnaletica per delimitare i posti auto
P
Acquisto e messa a dimora del verde (alberi, siepi e prati) o sua sostituzione
P
Acquisto e riparazione delle attrezzature per il giardino
P
Attività ordinaria di giardinaggio
I
Installazione, sostituzione e riparazione dell'impianto di irrigazione
P
Installazione, sostituzione e riparazione di panchine, giochi e attrezzature di intrattenimento
P
Installazione dell'impianto di illuminazione
P
Ordinaria manutenzione dell'impianto di illuminazione e sostituzione lampadine
I
Consumi di energia elettrica
I
Pulizia cortili, aree verdi e sgombero neve, compreso l'acquisto dei materiali necessari
I
CANTINE, SOLAI E ULTERIORI SPAZI DI DISIMPEGNO
Pertinenza
Installazione o riadattamento dell'impianto elettrico
P
Sostituzione lampadine e manutenzione ordinaria delle parti elettriche
I
Installazione, riadattamento e manutenzione dell'impianto idrico
P
Disinfestazione e derattizzazione
I
Consumi idrici e di energia elettrica
I
Tinteggiatura di muri e soffitti
P
Pulizia ordinaria, compreso l'acquisto dei materiali necessari
I
SCALE, MURI E ZONE COMUNI
Pertinenza
Ricostruzione di scale, gradini e pavimentazione dei pianerottoli
P
Tinteggiatura e verniciatura di pareti e infissi dell'area scale
P
Opere murarie atte al rinforzamento dell'edificio
P
Fornitura e riparazione del tetto
P
Installazione e sostituzione dell’impianto elettrico e delle sue parti
P
Acquisto di zerbini
I
Acquisto e installazione delle caselle postali
P
Installazione e riparazione di dispositivi di chiusura e chiavi
P
Installazione, sostituzione e costi di collaudo dell’impianto antincendio
P
Fornitura estintori
P
Ricarica estintori
I
Installazione, riparazione e sostituzione di accessori di illuminazione (ad esempio, lampadari e plafoniere)
P
Sostituzione lampadine
I
Consumi elettricità
I
AMMINISTRAZIONE
Pertinenza
Depositi cauzionali per i servizi condivisi
P
Assicurazione dello stabile
P
Spese amministrative e postali
P
Documenti e altro materiale richiesto dal conduttore
I
Spese per assemblee richieste dagli inquilini
I
Compenso dell’amministratore
P
Tassa per occupazione di suolo pubblico per passi carrabili
P
Tassa per occupazione di suolo pubblico per lavori di condominio
I
ASCENSORE
Pertinenza
Installazione, sostituzione e riparazione cabina, motore, funi, parti meccaniche ed elettriche
P
Consumi elettrici
I
Manutenzione ordinaria e piccole riparazioni (pulsanti, dispositivi di chiusura, piccole parti elettriche o meccaniche)
I
Ispezioni e collaudi regolari
P
Eventuale messa a norma e rinnovo licenza di esercizio
P
AUTOCLAVE
Pertinenza
Installazione o sostituzione completa dell'impianto
P
Sostituzione di componenti primarie (ad esempio pompa, serbatoio o elemento rotante)
P
Consumi elettrici per forza motrice
I
Imposte e collaudo iniziale e periodico dell'impianto
P
Ricarico pressione del serbatoio
I
Consumi idrici
I
Pulizia e depurazione ordinaria
I
FOGNE E SCARICHI
Pertinenza
Allacciamento alla rete comunale
P
Rifacimento e riparazione della rete fognante (comprese fosse biologiche e pozzi neri), delle colonne montanti e della rete di raccolta
P
Pulizia, spurgo e disotturazione dei pozzetti, delle fosse biologiche e dei pozzi neri
I
Riparazione e sostituzione di elementi primari dell'impianto
P
Riparazione e pulizia ordinaria dei sifoni
I
IMPIANTO TELEVISIVO COMUNE
Pertinenza
Installazione, riparazione e sostituzione dell'impianto centralizzato
P
Aggiunta di singoli apparecchi di ricezione
I
Sostituzione cavi, prese e accessori correlati
P
PARETI STRUTTURA
Pertinenza
Restauro e riparazione delle pareti esterne
P
Tinteggiatura di muri, basamenti, balconi e rifacimento dell'intonaco
P
PORTIERATO
Pertinenza
Indennità particolari previsti dal Contratto Nazionale o accordi specifici richiesti dagli inquilini
I
Divise da lavoro
90% I
10% P
Trattamento economico (salario, ferie, indennità)
90% I
10% P
Indennità sostitutiva prevista dal Contratto Nazionale
90% I
10% P
Manutenzione della guardiola
P
PULIZIA
Pertinenza
Fornitura di attrezzature e macchinari
P
Compenso per l'addetto alla raccolta e contributi previdenziali e assicurativi
I
Acquisto di materiali di base (ad esempio, sacchetti per la pre-raccolta)
I
Eventuale derattizzazione o disinfestazione dei locali di raccolta
I
Tassa rifiuti urbani o tariffa sostitutiva
I
RISCALDAMENTO, ACQUA CALDA, CONDIZIONAMENTO E ACQUA DOLCE
Pertinenza
Installazione, sostituzione e adeguamento degli impianti
P
Sostituzione e riparazione di parti primarie (ad esempio caldaia, bruciatore, canna fumaria e cisterne) e apparecchiature
P
Installazione, sostituzione e collaudo (anche periodico) dell’impianto antincendio
P
Ricarica estintori
I
Lettura dei contatori
I
Consumi, costi di fornitura e acquisto di combustibile
I
Pulizia annuale ordinaria
I
Manutenzione dei depuratori d'acqua
I
Manutenzione ordinaria e piccole riparazioni dell'impianto autonomo
I
Installazione e riparazione dei componenti dell'impianto di trattamento delle acque potabili
P
Fornitura di sali, resine e altri materiali necessari all'uso
I

venerdì 6 marzo 2015

Alternativa Sostenibile: Edilizia Sostenibile

Martedi 24 febbraio Habitami, campagna promossa da Comune di Milano (Assessorato Ambiente), Regione Lombardia (Assessorato Ambiente Energia, Sviluppo Sostenibile), Cened, Curit, Arpa Lombardia, Sacert, Assimpredil Ance, CasaClima, Legambiente, Wwf Lombardia, Confabitare Milano, ha incontrato, per la seconda volta, il Consiglio di Zona e i cittadini di Zona 3 presso l'auditorium di Via Valvassori Peroni, per sensibilizzare i cittadini della zona alla riqualificazione energetica nei condòmini di Milano.

TU COSA NE PENSIdillo 

alla VOCE DEI  CONDOMINI 

info 388 3642614 oppure  vocedeicondomini@gmail.com


Presente all'incontro, Pierfrancesco MaranAssessore Ambiente Mobilità, Metropolitane, Acqua pubblica, Energia del Comune di Milano, che ha asserito che “fare efficienza energetica è difficile, ma viviamo in Pianura Padana, che è uno dei luogho più inquinati d'Europa, per cui dobbiamo fare delle cose per l'ambiente, per migliorare la nostra qualità della vita. Secondo elemento: le nostre case possono costare meno di quello che costano oggi, perchè molte delle spese che abbiamo sono riducibili con una gestione più innovativa, più accorta e questo migliora anche la qualità della vita. Col Comune stiamo provando a fare in modo che possa esserci un incontro tra i cittadini e i condomini che sono i conduttori di questo sistema: ... il compito del Comune è quello di favorire questo mercato e quello di spiegare che fare efficienza energetica non è solo una scelta ambientale, ma è una scelta di interesse anche economico e di qualità della vita dei condomini che vengono coinvolti nell'operazione...”

A seguire, una breve presentazione della campagna da parte Giovanni Pivetta,Responsabile del progetto Habitami, che ha spiegato come la campagna voglia contribuire ad elevare le prestazioni energetiche attraverso l’efficientamento dei Condomìni e interventi di alcuni aderenti al Network Habitami (arch. Francesco Dolce, come rappresentante della sezione 'progettisti'; dott. Giovanni Deleo di Deleo S.r.l., associata ad Assimpredil - Ance, per la sezione 'imprese'; dott. Roberto Colombo di Brunata e Paolo Bassetti di Oventrop per la sezione greenpool (aziende), dott. Mauro Dassi di Cristoforetti Servizi Energia Srl per la sezione 'Esco – Energy service Company'.

A moderare gli interventi, Andrea Poggio Vice Presidente Fondazione Legambiente.


LEGGI TUTTO
http://www.alternativasostenibile.it/articolo/efficienza-e-risparmio-energetico-trasparente-ed-accessibile-in-zona-3-a-milano-.html

di

venerdì 13 febbraio 2015

Convegno sulla sicurezza strutturale degli edifici

Convegno sulla sicurezza strutturale degli edifici

Il Dipartimento ABC del Politecnico di Milano, con il contributo di professori e affermati professionisti del settore, ha organizzato per il  19 marzo prossimo il convegno dal titolo “La sicurezza strutturale degli edifici/patrimoni immobiliari”, che si terrà nell'ambito di MADE expo (Sala Aquarius  - Fiera Milano Rho)Il convegno è focalizzato sulle carenze e i problemi strutturali che in questa fase si sono ripetutamente manifestati in edifici costruiti prima degli anni ’60 del secolo scorso.Il nuovo Regolamento edilizio del Comune di Milano, all’art. 11 comma 6 affronta questa questione e prevede che: “Tutti i fabbricati, entro 50 anni dalla data di collaudo delle strutture, o in assenza di questo, dalla loro ultimazione, dovranno essere sottoposti a una verifica dell’idoneità statica di ogni loro parte secondo la normativa vigente alla data del collaudo e, in assenza di questo, alla data di ultimazione del fabbricato, che dovrà essere certificata da un tecnico abilitato. A tale verifica dovranno essere sottoposti anche gli edifici interessati, per almeno la metà della loro superficie, da cambio di destinazione d’uso, da interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione se non sussistono gli estremi di legge per un nuovo collaudo statico”.La presentazione del convegno sarà a cura di Stefano Della Torre, direttore del Dipartimento ABC – Architecture, Built Environment and Costruction Engineering, Politecnico di Milano.I relatori interverranno su: “La due diligence tecnica: come valutare i rischi della struttura portante e il rischio sismico”; “Sicurezza e durabilità delle strutture in calcestruzzo armato: modalità di intervento perla loro riqualificazione”; “L’adeguamento strutturale nella valorizzazione e gestione dei patrimoni immobiliari: aspetti generali e case studies”; “Gli aspetti strutturali degli edifici nella visione dell’investitore e del gestore di patrimoni immobiliari”; “Le metodiche innovative per la riqualificazione delle strutture in calcestruzzo armato: gli inibitori migranti, il carbonio e le resine epossidiche